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ES-DTVE/DTF: sensore volumetrico tripla tecnologia da esterno programmabile da Smartphone

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Il ES-DTVE/DTF è un sensore da esterno avente due testine infrarosso completamente indipendenti e orientabili singolarmente. Per garantire il corretto funzionamento della sua tecnologia, il sensore va installato a una altezza dal suolo a partire da 1,4m a 2,2m.

Riesce a coprire fino a 12m ad una apertura angolare di 100°, ma si raccomanda di orientare entrambe le testine verso la stessa area ma sfasate di 11° circa, in modo da alternare i fasci della testina superiore con quella inferiore per evitare le mancate rilevazioni. Si consiglia caldamente l’uso dell’applicazione dedicata per analizzare facilmente e in dettaglio quali sono le aree coperte dai fasci del sensore. L’applicazione, disponibile per piattaforma Android, va ad ‘agevolare l’installazione dei sensori permettendo una regolazione ottimale, che riesce a definire al meglio l’area che si intende proteggere minimizzando la probabilità di falsi allarmi, quindi è possibile una configurazione senza intervenire manualmente sul dispositivo. Per poter utilizzare questa applicazione occorre usare il modulo bluetooth, che va scollegato una volta terminata la configurazione.

Il dispositivo va installato verticalmente, quindi senza andare a inclinare il frontale e laterale: sarà lo snodo delle testine a consentire il puntamento.

A sinistra esempio di installazione a 1,4m.
A destra esempio di installazione a 2,2m

È consigliato montare il sensore in modo che l’intruso attraversi in modo perpendicolare i fasci e non con un avvicinamento frontale:

Oltretutto NON DEVE MAI puntare verso superfici riflettenti per evitare false rilevazioni. Finestre, vetrate, strada bagnata o asfaltata, cemento a superficie liscia ecc… sono da evitare perché possono influire sulla rilevazione, quindi generare un falso allarme perché interagisco in modo negativo con gli infrarossi.

Le testine non devono avere i fasci paralleli al terreno. I fasci dovrebbero sempre terminare con una superficie in modo da confinare l’area di rilevazione ed è da evitare il puntamento verso gli spazi aperti.

Il sensore ha un grado di protezione IP54 contro polveri e liquidi e dovrebbero essere montati gli o-ring in dotazione. Tuttavia si consiglia una installazione al riparo da agenti esterni come pioggia o neve.

Si ricorda che l’infrarosso è sensibile alla quantità di calore emessa da un corpo in movimento, quindi è da tenere presente la portata perché, la stessa “quantità di calore” emessa da un corpo umano, potrebbe essere similare con quella di un corpo più piccolo a una distanza inferiore oppure da un corpo più grande a una distanza maggiore.

Per tarare efficacemente il sensore si può iniziare impostando la sua sensibilità al minimo (ruotare il trimmer in senso antiorario) e orientare la testina verso il basso. Aumentare progressivamente la sensibilità e modificare l’orientamento delle testine fino a ottenere una rilevazione solo dell’area interessata. Non deve essere puntato verso oggetti instabili come cespugli, bandiere, fronde di alberi ecc… e riesce a cogliere la presenza di animali superiori ai 10Kg. È bene effettuare delle prove di rilevazione per avere la certezza del suo corretto funzionamento. Si ricorda che il sensore è operativo solamente con il coperchio inserito!

Le funzioni del sensore vengono programmate mediante dei piccoli interruttori detti DIPS switch. A ogni interruttore viene associata una funzione:

Questo dispositivo lavora in modalità AND NORMALE (DIP5=OFF), ovvero viene generato una condizione di allarme solo quando entrambe le testine rilevano un movimento entro un certo tempo: se la prima testina ha una rilevazione inizia una sorta di conteggio. Se la secondo testina ha una rilevazione oltre il tempo prefissato il dispositivo ritorna a riposo senza generare un allarme, il che si traduce che la rilevazione di una singola testina non genera allarme. Il dispositivo può anche entrare in modalità AND DIREZIONALE (DIP5=ON), similare al precedente, ma con un ordine di attraversamento delle aree: il sensore genera un’ allarme solo se rileva per prima la testina superiore (area lontana) e poi, entro un certo tempo, la testina inferiore (area vicina). In questo modo viene data una direzionalità alla rilevazione e distingue un avvicinamento dell’area protetta, ma ignora un allontanamento.

A protezione del dispositivo abbiamo un tamper adibito a segnalare aperture del coperchio un jumper per attivare  (aperto) o disattivare (chiuso) le funzionalità di antirimozione.

In alcune situazioni l’area di rilevazione può risultare troppo estesa ed è possibile ridurre l’area di rilevazione mascherando opportunamente i fasci con degli accessori che vanno a delimitare l’area interessata da proteggere:

La maschera adesiva permette l’oscuramento di quelle zone dove sono presenti dei movimenti indesiderati o per limitarne la rilevazione solo per alcuni settori.

Altro accessorio è il coprilente. Il componente è in plastica e va applicato sulle testine a incastro. Permette la creazione una rilevazione a effetto tenda e l’apertura del fascio di rilevazione della lente viene ridotto al singolo settore centrale della testina con apertura di soli 20°, mantenendo la stessa portata.

Per quanto concerne la versione a basso assorbimento:

Si ricorda che la stima di carica della batteria è proporzionale al numero di rilevazioni che effettua il dispositivo e la temperatura esterna dove lavora il dispositivo.

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