Home Categorie Sai che...? Come vanno posizionati i sensori volumetrici da interno?

Come vanno posizionati i sensori volumetrici da interno?

La base per avere un buon sistema di sicurezza non è tanto la marca o le funzioni che è in grado di gestire; La base sta nell’avere i sensori posizionati correttamente e nei punti giusti, idonei al luogo in cui si trovano, creati appositamente per quella situazione e tarati a dovere dal tecnico. In particolar modo andremo a considerare come devono essere installati i volumetrici interni, le attenzioni da tenere in considerazione per evitare falsi allarmi e il massimo delle prestazioni.

Abbiamo già visto in un articolo precedente la differenza tra un sensore infrarosso e microonda e perché quindi scegliere un doppia tecnologia. Qui faremo riferimento ad un sensore volumetrico a doppia tecnologia.




Facendo riferimento alla scheda tecnica possiamo capire se il sensore presenta una microonda a 10 GHz (vuol dire che è in grado di attraversare i muri). Quindi se abiti in un condominio non puoi mettere il sensore direzionato verso la porta principale perché tutte le persone che passano lo farebbero scattare. Oppure, se la tua abitazione è posizionata su una strada, le macchine o le persone che passano lo farebbero scattare. Naturalmente non è un problema se la microonda è basata su una frequenza a 24 GHz però c’è da dire che a livello di prestazioni la 10 GHz è migliore.

Altro parametro da rispettare, facendo sempre riferimento alla scheda tecnica, è l’altezza di installazione. Aspetto fondamentale se hai degli animali in casa. Inoltre, ogni sensore è in grado di rilevare fino ad una certa distanza e per una certa ampiezza e per regolare al migliore dei modi il “puntamento” si utilizza un accessorio chiamato “Snodo”.

Nella maggior parte dei casi, il punto migliore per installare il sensore è agli angoli della stanza. In questo modo si riesce ad avere una copertura maggiore e si evita di installare più di un sensore in una sola stanza. Attenzione se vuoi installare più sensori perché le frequenze delle microonde potrebbero disturbarsi, quindi la soluzione è utilizzare un sensore che viene costruito con frequenze diverse, come il DT-READERPLUS(clicca qui).

In conclusione, tutto ruota attorno alla scheda tecnica del sensore quindi presenta le dovute attenzioni alle istruzioni.

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