Home Categorie Sai che...? Che differenza c’è tra Microonda e Infrarosso?

Che differenza c’è tra Microonda e Infrarosso?

In un sistema di sicurezza tutto conta:

  • una tecnologia che ci avverte a distanza (PSTN)
  • un sistema di backup qualora la linea telefonica venga tagliata (GSM)
  • se il sistema sarà radio se ne deve garantire l’anti Jamming (Transceiver)
  • qualora mancasse la corrente il sistema dovrà funzionare (Batterie di backup) e altro ancora.

I punti precedenti fanno parte del “pacchetto base“. Se il sistema proposto non presenta almeno questi requisiti allora è il caso di cercare altre soluzioni.




Una volta garantite tali opzioni è possibile procedere con la scelta dei sensori. Questo risulta essenziale perché saranno i sensori a determinare se far scattare o meno l’allarme. Esistono diverse tipologie di sensori: contro l’apertura, scasso, sbarramento, attraversamento e movimento. Nel seguito ci dedicheremo alle ultime tre categorie.

Inoltre, i sensori si differenziano principalmente in: microonda e infrarosso.

Un sensore costituito dal rilevatore a microonde, analizza le radiazioni riflesse di un corpo in movimento. Mentre un sensore costituito dall’infrarosso rileva movimenti generati dal calore del corpo umano. Adesso segui attentamente perché vedremo il motivo per cui queste tecnologie risultano inefficienti se usate singolarmente.

Come si può facilmente intuire, controllare il calore in una stanza calda è difficile e lo è di più se il sensore è installato nelle vicinanze di un termosifone. Infatti, un infrarosso in queste condizioni non funziona.




La microonda è un sensore più “complicato”. Innanzitutto si differenziano per le onde irradiate, che possono essere a 10 o 24 GHz. Le onde a 10 GHz attraversano i muri e quindi il sensore non può essere installato in determinati punti. Basti pensare ad un condominio, se noi avessimo il sensore direzionato verso la porta principale tutte le persone che passano lo farebbero scattare.

Okay, usiamo la 24 GHz ma i problemi non sono ancora risolti! Se i sensori vengono installati vicino, potrebbero interferire l’uno con l’attività dell’altro(a meno che non si usi il DT-READER+ che viene costruito su 3 frequenze diverse),oppure, viene inibito accecandolo con una torcia (a meno che non si usi un sensore con anti mascheramento)

La soluzione a questi problemi è una: usare un sensore doppia tecnologia. Questo sensore possiede tutte e due le tecnologie e può essere impostato per funzionare in:

AND: le tecnologie contemporaneamente o quasi rilevano un movimento, così da renderlo immune  ai falsi allarmi ma l’allarme scatterà solo se tutte e due le tecnologie rilevano un movimento

OR: il sensore analizza il movimento da entrambi le tecnologie; la prima che rileva genera allarme

Adesso che (forse) ti è chiara la differenza fra queste due tecnologie, fai la tua scelta 😉

Hai bisogno di informazioni o vuoi chiederci un consiglio? Non esitare a contattarci!

Comments

comments